Vasco Rossi in Concerto Europe Indoor Tour 2009/2010
Pubblicato nel 2009 da Noodles

Nov 2

Più di 2 ore di delirio misto emozioni, brividi e lacrime…..con i suoi contrasti e le sue follie, Vasco si presenta sul palco in modo unico!
Sabato 31 ottobre mi sono recato al Palamaggiò di Caserta ed ho assistito ad uno spettacolo dai mille gusti.
Un palco allestito in modo favoloso è stato letteralmente dominato da un quasi sessantenne che saltava, ballava e si dimenava come un ragazzino.
Semplicemente GRANDE!
Una dietro l’altra le 29 canzoni hanno alternato momenti di irrefrenabile frenesia e adrenalina (Un gran bel film, Cosa vuoi da me, Domenica lunatica, Deviazioni) a momenti di emozioni, brividi e riflessioni (Ogni volta, Anima fragile, Ad ogni costo, Il mondo che vorrei).
In ordine le 29 canzoni sono state:
- Un gran bel film
- Cosa vuoi da me
- Ieri ho sgozzato mio figlio
- La nostra relazione
- Ogni volta
- Gli Angeli
- Domenica lunatica
- Dimentichiamoci questa città
- Vivere senza te
- Anima fragile
- Ad ogni costo
- Colpa del whisky
- Delusa
- Quanti anni hai
- Stupido hotel
- Un senso
- Deviazioni
- Il mondo che vorrei
- Sally
- Dillo alla luna
- Una canzone per te
- Incredibile romantica
- Hai ragione tu
- Ridere di te
- Occhi blu
- Senza Parole
- Vita spericolata
- Canzone
- Albachiara
Bellissimi gli assoli di ognuno dei musicisti della band….bellissimi i momenti in cui Vasco si è lasciato andare a belle parole sulla gente del sud, sulle ironie delle deviazioni delle persone che contano, sulle tante battute su amore e sesso.
Bellissimo quando Vasco ha cercato di intonare qualcosa in dialetto napoletano, armato solo di chiatarra, e poi ci ha ripensato ed ha detto che 1 mese è poco per imparare la lingua napoletana.
La gente intorno a me impazzita e gioiosa ma mai scorretta e maleducata….è andato tutta alla grande alla faccia di chi ha magari una cattiva idea dei concerti del nostro grande e amato poeta Vasco.
Andiamo di generazione in generazione e le poesie di Vasco non tramontano mai e accompagnano la crescita di ognuno di noi….da sessantenni a ventenni…intere generazioni di italiani maturano bene anche e soprattutto attraverso a quest’uomo che riesce usando così poche parole ad esprimere le grandi cose della vita di ognuno di noi.
Da pochi mesi è nato mio nipote…..ieri giocando con lui gli canticchiavo in viso le canzoni di Vasco e lui rideva e si dimenava…..allora ho pensato che anche lui un giorno crescerà con la poesia del BLASCO….perchè le sue sono parole intramontabili.
SEMPLICEMENTE…..GRAZIE VASCO…il mondo avrebbe bisogno di più uomini come te.

