UFO: tra mistero, bufale e realtà
Pubblicato nel 2009 da Andy

Nov 1

Da decenni ormai persone da tutte le parti del mondo si affascina e, ammettiamolo, ha quel brivido misto a paura, per tutto ciò che accade di misterioso nei nostri cieli e non solo. Già dai primi anni dell’avvento di macchine fotografiche e cineprese, i governi collezionarono numerosi documenti riguardanti oggetti non identificati, ma le tracce degli UFO si perdono nella notte dei tempi, oltre ogni umana immaginazione. Ci sono testimonianze in testi sacri, in dipinti o ancora cronache di eventi celesti strani, spiegati poi tramite la fede di un’imminente punizione divina. Oggi intraprenderemo un viaggio toccando i punti salienti sulla caccia agli UFO, un breve excursus per presentare una tematica tanto attuale quanto sconvolgente.
Ma cosa significa UFO? Secondo wikipedia, UFO significa appunto Unidentified Flying Object oppure Unknown Flying Object, in italiano tradotto in Oggetto Volante Non Identificato (OVNI). Indi non tutto ciò che viene classificato come UFO sia per forza un’invasione aliena, invece descrive un fenomeno od un oggetto non riconoscibili attraverso i nostri sensi (o quelli delle nostre apparecchiature). Nelle foto e nei video spesse volte si vedono luci e oggetti volanti, a volte distanti, altre volte molto più vicini ma che sembrano più che altro macchie scure che ricordano vagamente i famosi dischi volanti, sempre secondo l’immaginario collettivo.
Negli ultimi anni, un po’ per la diffusione di massa di cellulari e videocamere digitali, un po’ per la smisurata curiosità, si sono registrati numerosi avvistamenti, e altrettante bufale, tant’è la gente ha chiesto (o implorato?) ai governi di far chiarezza e di rivelare al mondo gli ipotetici, quanto affascinanti e sconvolgenti, accordi segreti tra le classiche superpotenze mondiali (USA e l’ormai tramontata URSS) e gli UFO. L’Inghilterra e qualche altro Paese Sudamericano (dove si registrano numerosi avvistamenti) hanno aperto al pubblico i propri archivi segreti e pubblicato alcune informazioni, materiale appetitoso per gli ufologi di tutto il mondo.
Se oggi possiam vantare documentari, foto, video amatoriali e non, esperimenti e tutto ciò che la mente umana possa concepire (bufale comprese) per poter studiare il fenomeno e farci stare con il naso all’insù, in tempi antichi non era affatto così, e le persone di quel tempo usavano ben altri strumenti, altrettanto avanzati (se non migliori dei nostri) con i quali son riusciti ad osservare il cielo, lo spazio, a strutturare complessi calendari ciclici (si pensi al calendario Maya) e, addirittura, a stringere rapporti con gli alieni. La mitologia ci dice che gli antichi Egizi stringevano rapporti con alieni serpentiformi, il cui compito sarebbe stato quello di istruire e tecnologizzare l’essere umano per conto di altri, mentre i Maya intraprendevano viaggi interstellari verso altri mondi per tornare alla casa dei loro padri; oggi, sicuramente, la popolazione mondiale resterebbe alquanto sconvolta, generando dei problemi ben peggiori dell’attuale crisi mondiale, se gli alieni iniziassero a sbarcare alla luce del giorno con tanto di bandiera della pace.

confronto tra le piramidi di Giza e le stelle che formano la costellazione di Orione
Tuttavia, il nostro passato è ricco di eventi sconvolgenti e inspiegabili dagli studiosi odierni.
In antiche culture, alcune famose e altre un po’ meno, ci sono sempre stati elementi che le han sempre accomunate; non solo, tutte queste culture non si son mai incontrate per via di tempi e spazi diversi, indi come avrebbero potuto trasmettersi gli elementi comuni? Tali elementi sono ad esempio le enormi piramidi costruite per potersi avvicinare sempre più al cielo, che loro stessi osservavano con occhio scientifico. Le piramidi Egizie, o quelle delle civiltà precolombiane in Sudamerica, son tutte orientate secondo la mappa spaziale visibile a quei tempi da quei luoghi verso stelle ben precise. La costellazione di Orione, in Egitto, ritorna con la disposizione enigmatica delle piramidi di Giza, mentre il popolo dei Dogon festeggia i cicli della stella Sirio.
In tutte le religioni documentabili dalla notte dei tempi e anche quelle definite grandi religioni monoteiste (Ebraismo, Cristianesimo, Islam), parlano di divinità che provengono dal cielo, esattamente proprio come gli UFO. Nonchè i libri sacri, specialmente in quelli del Cristianesimo, tutti gli eventi spiegabili con la fede, posso essere spiegabili anche in chiave ufologica.
Indi religione, astronomia e storia sono strettamente correlate, ma non è finita qui.
Alcuni reperti di incerta provenienza (ancora i dibattiti tra gli scienziati sono aperti e accesi), testimonierebbero già presenze tecnologicamente avanzate, in anticipo rispetto all’essere umano che, in alcuni casi, non dovrebbe nemmeno esser esistito sul pianeta, secondo le datazione dei reperti e la storia ufficiale dell’evoluzione dell’uomo. Altri reperti sono le famose statuette delle civiltà precolombiane che raffigurano esseri che assomigliano molto agli odierni astronauti con tanto di tuta di volo spaziale, e ancora ai nostri attuali shuttle, con l’intento di rappresentare gli uomini venuti dal cielo e, in taluni casi, gli dei venuti dal cielo. Fantasia coltivata, o pura realtà?

amuleti Maya raffiguranti pappagalli... o astronavi viste nei loro cieli?
Altre testimonianze di antiche civiltà strane e sconosciute, bufale cosmiche, odierne e antiche visite aliene, sono i famosi cerchi nel grano e disegni fatti in pieno deserto. Per i primi, esistono studiosi, scettici, tanti autori che si rivelano al mondo firmando capolavori, ipotetici esperimenti dei militari, video inquietanti e strani fenomeni registrati, ad esempio il modo perfetto di piegare il grano o il ritrovamento di insetti trovati morti in modi alquanto anomali sul grano colpito; per i secondi si pensano a probabili segnali per le astronavi aliene, a mo di segnaletica stradale visibile dall’alto e semplici messaggi per ricordare qualcosa a qualcuno, che oggigiorno sembra difficile decifrare se non intuire in parte. Le due tipologie di fenomeni sono accomunate dal fatto che tali disegni sono visibili dall’alto solamente, a distanza di Km, e che i disegni tengono conto delle imperfezioni del terreno, tant’è dall’alto, la geometria (a volte complicate e vaste) e le proporzioni delle figure, lasciano trasparire che il campo sia perfettamente piatto
L’immaginario collettivo descrive un UFO standard, o meglio un alieno standard, quell’essere con pelle grigia e fisico alquanto minuto, enorme testa e occhi neri o luminosi, segno di una enorme intelligenza a spese delle prestazioni fisiche: l’ipotetica evoluzione prevista da tutti tra qualche milione di anni, un mondo dove si userà la testa, e la tecnologia fa il resto.
I mezzi di trasporto, sempre appartenenti a questi alieni Grigi, sarebbero i famosi dischi volanti che ruotano su se stessi, riescono a volare in barba alle leggi della fisica cui sono sottoposti i nostri aerei, e che riescono a toccare velocità irraggiungibili dai mezzi umani.
Fumetti, film, trasmissioni, siti internet… Ce n’è di materiale al riguardo.
Ma cosa verrebbero a fare gli UFO sul nostro pianeta? Le risposte sono tante, ad esempio la classica invasione per la conquista del nostro mondo. Sempre dall’immaginario collettivo, la tecnologia a discapito dell’ambiente: gli UFO indi avrebbero distrutto più velocemente e violentemente il loro pianeta e tentano di salvarsi conquistando il nostro. Altre risposte riguardano semplicemente studi da parte loro di altre razze planetarie (cioè noi), prelevando indi campioni terrestri, pattugliando ed esplorando, rapendo persone e animali. Si narrano certe storie in cui molte donne si ritrovano dapprima misteriosamente incinte per poi abortire naturalmente; altre raccontano di esser state invitate dagli alieni per poter incontrare i loro figli a bordo delle astronavi, giusto una grazia concessa dagli alieni alle povere mamme. Questi figli, concepiti artificialmente tramite tecnologia aliena, servirebbero per studiare eventuali incroci con la razza umana. Sarà vero?
Altre teorie ben più suggestive, narrano di alieni capaci di poter creare macchine del tempo e di essere in grado di andar a trovare gli abitanti del loro lontano passato, cioè noi, o ancora, aggrappandoci poi alle storie lasciateci dai Maya o chi per loro, la vita sulla Terra si è generata grazie agli alieni o che siamo direttamente i loro discendenti.
Se tutto ciò fosse vero, saremmo tutti alieni e ospiti di questo povero Pianeta Terra.
E allora trattiamolo meglio fin da adesso! …E occhio ai cieli!

