Prima di scegliere l’hotel dove trascorrere le proprie vacanze o, semplicemente un week end, molte persone si affidano al web e, in particolar modo a siti del settore come TripAdvisor. Il sito, negli ultimi anni è diventato davvero molto importante e soprattutto i “Consigliato da TripAdvisor” un marchio di fabbrica. L’idea su cui si basa il sito è la tecnica dell’user generated content ossia contenuti prodotti dagli utenti e, questa è una delle chiavi del web 2.0.
Purtroppo, recentemente si è scoperta la truffa delle cosiddette recinsioni di hotel false ossia di commenti che vengono pagati dagli hotel stessi affinché diano una bella immagine del proprio albergo. L’algoritmo, ovviamente, non è in grado di capire quali recensioni solo veritiere e quelle fasulle e, ciò ha pesantemente influito sul giudizio di TripAdvisor.
Studiosi di tutto il mondo stanno analizzando il problema e, un ricercatore americano ha definito il problema sotto forma di “pregiudizio sulla verità” in quanto le persone, solitamente, tendono a credere che tutto ciò che leggono sia vero. Quando però ci si accorge che anche una sola recensione non è veritiera, allora non si crede più a nulla.
Purtroppo, il problema del sistema delle recensioni online è ancora più facile da manipolare e, anche algoritmi affidabili, per ora non hanno risolto il problema. Un buon consiglio da tener presente, però, è il seguente: una recensione falsa si concentra sugli aspetti generici del luogo mentre una recensione veritiera porta delle prove e, soprattutto dei dati che la fanno sembrare più autentica. Al momento è in lavorazione proprio un algoritmo che sia in grado di distinguere vero da non, proprio basandosi su questi parametri.
TripAdvisor, dal canto suo, ha recentemente dichiarato che vi è un gruppo di persone dedito proprio a monitorare le recensioni e che lavora per abbattere questo problema. A quanto sembra non ci resta che attendere per scoprire se l’algoritmo recentemente scoperto sia in realtà davvero la soluzione dei problemi o un semplice miraggio.
Tags: Hotel, recensione, Truffa, Vacanze