Soluzioni per ottenere un dominio che punti ad un IP dinamico
Pubblicato nel 2010 da Andy

Feb 21

Nell’articolo intitolato Il problema dell’associazione di un IP dinamico a un dominio, si parlava dei problemi che si potrebbero avere nel momento in cui si vuole associare un dominio (di secondo o terzo livello) ad un IP dinamico, per ambienti casalinghi di sviluppo, studio e collaudo. Questo nuovo articolo darà dei suggerimenti per poter risolvere i problemi già esposti.
Riferendoci all’articolo precedente, analizzerai le soluzioni partendo dal terzo problema problema esposto, per poi arrivare al primo.
Soluzione al terzo problema: amministrare un server ed esserne padroni. Non c’è molto da dire, se non di risparmiare i costi di dominio & hosting, quindi non appoggiandoti ad aziende che offrono tali servizi, rimanendo fedele al tuo server di sviluppo di cui sei totalmente amministratore.
Soluzione al secondo problema: configurazione router e IP LAN. Si potrebbe configurare il pc affinché abbia il medesimo IP LAN statico, e in ogni caso il router dev’essere configurato in modo opportuno per gestire al meglio le richieste in entrata in uscita. In dettaglio, nella back-end del router, sarà presente un’area dedicata alle applicazioni e ai giochi, nella quale configurare tipologia di servizio (HTTP in questo caso) e IP LAN (del nostro pc). È opportuno anche configurare il DMZ, altrimenti le richieste non saranno correttamente gestite.
Soluzione al primo problema: l’IP dinamico. Adesso serve collegare quanto fatto con l’esterno in un modo maggiormente amichevole. È ottima cosa poter distribuire una URL standard, e condividere le risorse del tuo server con i tuoi amici quando capita. Esistono dei servizi gratuiti che permettono di registrare dei domini di terzo livello, oltre che è possibile registrare sotto domini simili da qualsiasi altro dominio di secondo livello. Per aggiornare l’IP pubblico dinamico del tuo server è possibile sfruttare due soluzioni:
- attraverso la configurazione del router, esegue il login presso il provider in cui il sotto dominio è registrato, aggiornando così l’IP del tuo server: il sotto dominio punterà sempre al server giusto. Ma non sempre il provider prevede questo genere di operazioni.
- l’utilizzo di software forniti gratuitamente dai provider, che sostanzialmente fanno questo lavoro allo stesso modo del router.
Le difficoltà, in questo caso, stanno nel saper configurare un po’ il router e trovare i provider che offrono tali servizi gratuitamente. Prossimamente tratteremo esattamente quali provider potranno rispondere alle nostre esigenze.

Fonte Immagini: e-How – ActiveRain

