Pianificare e organizzare la ricerca di lavoro su Monster.it
Pubblicato nel 2010 da Andy

Jan 8

Monster.it conta un gran numero di offerte di lavoro molto diverse tra di loro per tipologia di offerta, per zona geografica del posto di lavoro offerto o per requisiti richiesti al candidato. Prima di iniziare il filtraggio delle varie offerte di lavoro, solitamente si parte da una base di oltre 5000 annunci Nazionali, e spulciare in quest’oceano di possibilità potrebbe essere piuttosto lungo e faticoso, nonché enormemente noioso – visto che la maggior parte degli annunci si assomigliano, se pensiamo alla forma degli stessi -.
Che fare dunque?

Cercare lavoro è un lavoro che va affrontato con una certa motivazione e concentrazione, poiché qualche offerta degna di nota potrebbe non esser notata, o peggio scartata insieme al resto. È lo stesso discorso che si fa nel momento in cui si invia un CV con tanto di lettera d’accompagnamento ad un’azienda: perché il responsabile del lavoro dovrebbe scegliere proprio noi, in mezzo ad una marea di candidature apparentemente tutte uguali? Ebbene, in una marea di offerte di lavoro, perché sceglierne solamente alcune, reputate degne del nostro interesse? Sono quei particolari dell’offerta a farci decidere come minimo di metterla da parte per analizzarla dopo con più calma.
Gli elementi chiave dunque potrebbero essere, ad esempio, il tipo di lavoro e il tipo di azienda; dopodiché forma di contratto e zona geografica del posto di lavoro. Una volta poteva essere elemento di spicco l’inserimento del candidato in un contesto giovane e dinamico; da qualche anno è una prassi per le aziende che si reputano serie inserirlo; abusato purtroppo dai ciarlatani. In effetti, una buona offerta di lavoro, oltre a dare qualcosa, a dare qualcosa di valore – tipo di lavoro e contesto lavorativo giovane e dinamico, in cui si può apprendere e fare carriera, forma di contratto e relativa retribuzione ottimali, buona posizione geografica – al candidato viene richiesto di avere dei requisiti umani e professionali di un certo tipo – attitudine al problem solving, voglia di fare, di misurarsi, di apprendere, spirito positivo -.
Diffidate quindi dalle offerte sbilanciate in un senso o nell’altro e comunque prestate maggiore attenzione; poiché se in un’offerta viene solamente richiesto qualcosa al candidato, sicuramente l’ambiente di lavoro sarà simile a quello che potevano vivere gli schiavi di una volta. Allo stesso modo, un’offerta di lavoro in cui si dà di tutto, di più al candidato, e che viene richiesto qualcosa che tutti hanno, o meglio, qualche requisito troppo generale, allora il lavoro offerto serve solamente ad accalappiare quanti più polli è possibile, per rifilare poi loro qualche insulso lavoro che farà guadagnare solamente l’offerente, con le relative spese interamente a carico del candidato.
Monster.it ha una bella sezione molto ricca e ben funzionale per poter organizzare la propria ricerca di lavoro; se molti servizi simili di una volta (e anche tuttora, purtroppo) prevedevano solamente le fasi di ricerca e candidatura diretta, con Monster.it è possibile ricercare, salvare le ricerche effettuate – sia i risultati che i parametri della ricerca – salvare uno storico delle candidature in ogni sua parte e appuntare per ognuna di esse qualche nota a riguardo. Interessanti sono le funzioni per farsi trovare (invogliando ad aggiornare il proprio CV) e gli annunci consigliati – calcolati dal network secondo vari algoritmi che prendono in esame il nostro profilo -. In ogni momento potremo quindi ricostruire i nostri movimenti, e tenere delle personali tracce.
Cliccando su Annunci o su Cerca Annunci (prima voce del menu a tendina che appare), otterremo un riassunto della nostra situazione in quella sezione, in dettaglio:
- Cercalavoro
- Le mie ricerche salvate
- Storico candidature
- I miei annunci salvati
- Fatti trovare
- Annunci consigliati.
Non appena si arriva alla sezione dedicata agli annunci, si va dritti al sodo presentando una barra utile alla ricerca del lavoro utilizzando delle parole chiave e luogo geografico; questa barra sarà presente in qualsiasi pagina della sezione Annunci. Sono inoltre interessanti gli spunti offerti dalla check-box Cerca solo nel titolo, i link Ricerca in Italia e Ricerca nel Mondo, con tanto di guida in linea (l’icona azzurra con il punto interrogativo bianco) e dai link che permettono di aumentare le opzioni di ricerca e di sfogliare tra gli annunci.
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In Le mie ricerche salvate, avremo l’elenco delle ricerche che abbiamo salvato; per ricerca si intende una serie di filtri o parametri utilizzati tra quelli disponibili, così da stringere il cerchio delle possibili offerte ritenute da noi più interessanti. I risultati delle ricerche, utilizzando quei parametri, possono esser inviati per email con una frequenza da noi scelta da Giornaliera a Mai. I nomi delle ricerche devono essere quanto più significativi è possibile, così da poter ricordare per bene che cosa quella ricerca cercherà. Se utilizzassimo per bene questa funzione del sito, riceveremo comodamente sulla nostra email gli annunci che rispondono ai requisiti impostati nei parametri di ricerca, semplificandoci di molto la ricerca del lavoro.
Lo Storico candidature ci permetterà di tener sotto controllo tutte le nostre candidature, è una sezione ricca di dati e ben organizzata, così da rendere la navigazione più piacevole; ampio spazio dedicato al salvataggio di alcune note per ogni candidatura.
I miei annunci salvati riassumono gli annunci salvati – degni di nota – ma che però per i quali non è stata inviata nessuna candidatura. Se in un primo momento abbiamo scremato diversi annunci, è opportuno salvarli e, conclusa la fase della prima ricerca, potremo poi concentrarci solamente sugli annunci salvati.
Fatti trovare indica l’attuale CV predefinito e ci invoglia ad aggiornarlo, poiché cercare lavoro potrebbe diventare, via via con il passare del tempo, un’operazione di routine e apatica, e questo potrebbe non farci aggiornare il (o i) CV che abbiamo inserito, con l’enorme danno di immagine in caso di una candidatura con CV ormai pieno di informazioni vecchie. Questa sezione in qualche modo è paragonabile ad una sveglia emotiva ricordandoci di un importante impegno.
Gli Annunci consigliati potrebbero essere un ottimo spunto da cui partire qualora non sapessimo esattamente da dove iniziare. Magari potremmo sfogliare tali annunci e, se non dovessero rispondere alle nostre preferenze professionali, forse dovremo rivedere il nostro profilo e i nostri CV.
Nel menu a tendina che si apre passando il mouse su Annunci ci saranno i seguenti link:

Alcune di queste funzioni son state sviscerate in precedenza.
Sfoglia Annunci può spiazzare al primo utilizzo, ma non deve spaventarci più di tanto. Monster.it cataloga in diverse categorie tutti gli annunci inviati dalle aziende, che variano per posizione geografica, settore, esperienza, titolo di studio… Selezionando alcuni di questi link, cioè valore e relativi annunci – la cui quantità indicata tra parentesi tonde accanto – , fa si che inizia la scrematura degli annunci, scartando tutti quelli che non riteniamo degni di nota. Se ad esempio clicchiamo su Lazio (categoria: Regione), Monster.it calcolerà tutti gli annunci presenti nel Lazio, escludendo i restanti e li catalogherà per le restanti categorie; con un click siamo passati da 5.000+ annunci a circa 1.000, come dimostrato dall’immagine seguente. È tuttavia possibile rivedere i criteri selezionati, eliminandoli dalla ricerca effettuata.

Alla fine della selezione dei vari criteri di ricerca, avremo un elenco di offerte ben più snello e potenzialmente più rispondente alle nostre esigenze, basterà infine cliccar sul pulsante Visualizza gli annunci per visualizzarli in ogni loro dettaglio. Una volta arrivati indi all’annuncio vero e proprio, potremo poi salvare l’annuncio o candidarci. Inoltre tra le altre cose utili, dai menu di destra è possibile salvare la ricerca, o meglio, i parametri della ricerca, per ricevere i risultati per email.
Quando finalmente ci candideremo per qualche annuncio, non dovremo far altro che attendere le aziende ci contattino via telefono (in genere) o via email per affrontare un primo approccio per fissare un eventuale colloquio conoscitivo. Siamo a metà dell’opera.

