Perché ordinare i File del Computer
Pubblicato nel 2010 da Andy

Jan 27

Perché siamo costretti ad ordinare i nostri file? I nostri dispositivi non dovrebbero essere in grado di organizzare e gestire i nostri file? Perché questo disordine e questa dispersione di file? Negli ultimi anni è successo che, con il moltiplicarsi dei dispositivi utili alla memorizzazione di file – chiavette USB, iPod, iPhone, netbook e portatili, computer… – , abbiamo anche visto quanti file copiati – per diverse esigenze – giacciono a volte inutilizzati o con modifiche diverse da altre copie.
Da dove nasce il problema e come si è evoluto.

Una volta, chi aveva un computer poteva fare affidamento solamente su di esso e magari su qualche floppy disk. Qualche anno dopo si delegava al CD la funzione svolta dal floppy ma, essendo la masterizzazione un processo piuttosto lungo rispetto all’archiviazione su disco fisso, la situazione era tutto sommato sotto controllo, utilizzando CD prima e DVD dopo per tenere eventuali copie di backup o per semplice trasporto di dati.
Con l’avvento delle chiavette USB via via sempre più capienti, di dispositivi Apple quali iPhone e iPod, di netbook, il computer ha perso il ruolo di contenitore di file e documenti per diventare semplicemente il lettore e utilizzatore di questi stessi file. Oggigiorno, infatti, abbiamo necessità di portare sempre con noi i nostri file e di poter utilizzarli dovunque e comunque. Ci siam ritrovati con i nostri dispositivi pieni zeppi di file che in fondo in fondo sono tutti uguali, ma con modifiche diverse, e non c’è un modo per poter centralizzare la gestione dei file, poiché ogni dispositivo lo fa indipendentemente dagli altri.
Il propagarsi di copie conformi dei file stava sfuggendoci di mano. Senza contare che si dovrebbe poi dedicare troppo tempo per sincronizzare tutti i nostri dispositivi eliminando le copie inutili di file e lasciandone una aggiornata; già, per memorizzarle poi dopo? Chi ha il compito di memorizzare univocamente i nostri file?
Il problema non riguarda solamente un individuo.

Questa cattiva gestione del filesystem di ogni dispositivo può coinvolgere non solamente i file di un singolo individuo propagati in diversi dispositivi. Il problema coinvolge anche team di lavoro di qualsiasi natura che necessita di scambiarsi anche file e documenti vari. In questo scenario, il problema di cui sopra si ritrova moltiplicato per il numero di individui che si scambiano file e documenti.
In che modo rimediare?

Si potrebbe ridurre il numero di file inutili che si possiedono. Ecco alcuni consigli che aiutano a scremare.
- È opportuno vedere quanti dispositivi si possiedono e quanti effettivamente si utilizzano per consultare e trasportare i file.
- Stilare una classifica per frequenza di utilizzo di particolari file nei diversi dispositivi.
- Vedere in quali dispositivi si modificano più frequentemente i file in questione.
Così facendo, avremo un quadro chiaro della situazione. Potremo così definire quale dispositivo gestirà l’unica copia di un particolare file, e sarà scelto tra i dispositivi che son risultati maggiormente utilizzati soprattutto per la modifica dei file. Tutti gli altri file potranno essere cancellati in tutta tranquillità, badando bene se alcuni dei dispositivi potrebbero avere dei file modificati che ancora ci servono.
Il problema è che i dispositivi di memorizzazione non considerano gli altri dispositivi.

Una volta ripulite le memorie, in poco tempo queste ritorneranno come prima se non peggio, e questo perché il problema riguarda la gestione dei file e non dell’uso che ne facciamo. Come quando si conclude con successo una dieta per dimagrire e il giorno dopo si riprendono i ritmi e l’alimentazione di prima: in poco tempo avremo annullato i risultati ottenuti. Meno male che il mondo dell’informatica ha fatto suo il problema della gestione dei file, anche per team e gruppi di lavoro.
Esistono in giro per la Rete validi servizi che ben rispondono alle nostre necessità di corretta archiviazione e mantenimento dei nostri file; ben presto pubblicheremo un articolo sui principali servizi presenti nel web.
Fonte Immagine: hannonhill – bowtielaw – bongoking – top-10-list – dezignus

