Password Gmail Rubate, Tu Scegline una Complessa
Pubblicato nel 2009 da Ilaria Macchi

Oct 8

Solitamente quando si sceglie la password per il proprio indirizzo mail si cerca di non divulgarla in modo che rimanga privata, ma allo stesso tempo si ha paura che qualche hacker possa subentrare nella rete e quindi entrare in possesso dei nostri dati personali.
Nei giorni scorsi, però, si è sparsa la voce che le password di chi ha una casella di posta Hotmail e Gmail possano essere state violate e questo a messo in allarme moltissimi utenti. In realtà, però, la situazione non è così grave come in un primo tempo si era ipotizzato. Microsoft, che è la società che ha in gestione Hotmail, si è affrettata subito con un comunicato ad assicurare gli internauti sul fatto che le caselle di posta elettronica non sono in pericolo e la stessa operazione è stata effettuata anche da Google, anche se in situazioni come questa è bene stare comunque all’erta per evitare altri pericoli.
Una volta analizzata la situazione si è osservato che si è trattata di un’operazione di phishing, ovvero le azioni in cui si cercano di carpire all’utente le proprie credenziali e quindi questo significa che sono stati gli utenti che si sono in un certo senso “danneggiati” da soli e non è colpa di società importanti come Google e Microsoft che non hanno tutelato gli utenti. Per cercare di prevenire danni gravi quindi sarebbe utile installare un software per la sicurezza.
Un altro problema è dato dal fatto che il 40% degli utenti Gmail e Hotmail utilizzano la stessa password utilizzata per la posta elettronica anche per le opzioni di home banking per gestire da casa il proprio conto corrente, un fatto che sarebbe da evitare perchè in questo modo chi entra in possesso della password potrebbe anche prelevare facilmente dei soldi. Gli istituti di credito comunque sono consapevoli che questo si verifica spesso e quindi hanno inserito protezioni speciali per tutelare i clienti.
Altro consiglio utile è quindi di scegliere una password complessa, meglio se costituita da lettere e numeri, e di modificarla più o meno ogni tre mesi per impedire che gli altri ne vengano a conoscenza.

