LAMP: Creare e Testare i propri siti da Linux
Pubblicato nel 2010 da Andy

Feb 9

Avete da poco installato una distro Linux? Non avete mai installato i pacchetti software utili a testare i vostri siti? È risaputo che le versioni desktop delle distro linux sono alquanto server-oriented, e che quindi basta poco per poter installare e configurare, trovandosi quindi un ambiente locale del tutto simile a quelli di produzione.
Tra l’altro, se usato per lo sviluppo e il collaudo, la LAMP (Linux Apache MySQL PHP) non appesantirà il portatile o il pc, e potrete godere appieno delle potenzialità della vostra distro. Per poter operare configurazioni e settaggi un po’ più professionali, occorrerà documentarsi un po’, installando e configurando ulteriori pacchetti che potrebbero non avere giustificazioni in installazioni casalinghe con pochi utenti online.
La LAMP è enormemente estesa da una miriade di pacchetti software utili a rispondere a diverse esigenze soprattutto in ambienti di produzione e collaudo, per agire da remoto e avere comunque pieno possesso dell’intero server – non solamente della LAMP, ma anche di FTP server, DNS server, etc – .
Proveremo a installare e configurare la nostra LAMP su ubuntu 9.10 con Gnome, la distro linux maggiormente utilizzata in ambienti desktop e più casalinga di altre.
In che modo è opportuno iniziare? Analisi del problema.

Siamo alle prime armi, abbiamo un sito o vorremmo farne uno, e ci serve un ambiente utile a questo scopo. Il nostro sito guarda caso è un CMS scritto in PHP, fa uso di MySQL e il nostro host di produzione si trova su macchina linux.
Se andrà bene, potremo avere un paio di siti da testare in solitario, se si tratta di un fisso perennemente collegato ad internet, potremmo tentare altre vie, giusto per permettere ad utenti esterni di poter accedere; ma ne parleremo meglio in altra sede.
La configurazione base sarà ottimale alle nostre esigenze.
Uno sguardo su LAMP.
In linux, PHP può essere configurato per ognuno degli ambienti in cui opererà, per farla breve, potremo avere due configurazioni:
- la prima, utilizzata da Apache – quindi applicazioni web – ,
- la seconda, utilizzata sostanzialmente a riga di comando – per applicazioni standalone – .
Abbiamo due modi di operare esattamente equivalenti; per comodità utilizzeremo la shell, ma è riportabile anche su Synaptic.
Installazione di LAMP.

Per installare Apache, apriamo il nostro terminale e digitiamo il seguente comando:
sudo apt-get install apache2
Soddisfiamo le vari dipendenze richieste. È consigliabile installare i pacchetti apache2-mpm-prefork e libapache2-mod-php5 per abilitare il modulo php per Apache. Proviamo Apache andando in http://localhost, aspettandoci un messaggio simile a “It Works!”, altrimenti qualcosa è andato storto.
Per installare MySQL, digitiamo quanto segue:
sudo apt-get install mysql-server5.1
Soddisfiamo anche qui le varie dipendenze richieste. È consigliabile installare i pacchetti mysql-admin, mysql-query-browser e phpmyadmin per un’ottimale gestione del nostro MySQL. Inoltre è necessaria installare l’estensione php5 per MySQL, data dal pacchetto: php5-mysql.
Per installare php, digitiamo semplicemente:
sudo apt-get install php5
con il comando:
sudo aptitude search php5
avremo una lista completa dei pacchetti inerenti a php5, magari per ulteriori estensioni – spesso richieste dai moderni CMS, ad esempio php5-gd – e librerie utili.
Per poter installare il pacchetto utile all’esecuzione degli script da linea di comando, è sufficiente digitare:
sudo apt-get install php5-cli
Test dell’ambiente LAMP.

Abbiamo concluso con le installazioni, creiamo il file /var/www/phpinfo.php inserendo all’interno il seguente codice:
<?php
phpinfo();
da browser andiamo in http://localhost/phpinfo.php, e controlliamo che tutte le estensioni e moduli siano correttamente funzionanti e installati.
Alcuni comandi utili.
sudo /etc/init.d/apache2
Questo comando ci permetterà di poter governare la LAMP; se non si passano i parametri al comando, stamperà un elenco dei parametri possibili. I più gettonati sono stop, start e restart. Ad ogni modifica dei file di configurazione di Apache è sempre bene riavviarlo per far si che da subito siano le modifiche siano attive.
Per poter eseguire uno script php da linea di comando, è sufficiente digitare:
php <pathNameScript>
dove <pathNameScript> potrebbe essere ad esempio /var/www/phpinfo.php.
Se tutto è andato bene, abbiamo a disposizione adesso un ambiente di lavoro LAMP simile a quello dei server in produzione, utile per poter sviluppare e collaudare le nostre applicazioni web in tutta tranquillità, consci che le performance saranno garantite.
Fonte Immagini: anacranes.wordpress.com – mononeuronico.wordpress.com – Andy (i loghi sono dei rispettivi proprietari) – B-radio

