Il problema dell’assegnamento di un IP dinamico a un dominio
Pubblicato nel 2010 da Andy

Feb 20

Hai già settato il tuo ambiente di sviluppo e test dei tuoi siti sul tuo pc personale? Magari hai letto questi articoli:
Ma adesso vorresti fare qualcosa di più: dare la possibilità ad altri di poter navigare all’interno del tuo piccolo server. In che modo è possibile?
Analisi dei problemi.
Primo problema. Senza dubbio, il primo problema è rappresentato dall’indirizzo IP dinamico, che cambia di volta in volta, e quindi in qualche modo si deve avvisare il potenziale utente del nuovo IP qualora volesse raggiungere il server. Fornire però qualcosa come http://56.67.78.89 o http://192.168.1.20 è poco umano, e diventa scomodo sia per chi lo distribuisce e per chi lo riceve. E se questo indirizzo passa di mano in mano? Come si potranno aggiornare tutti quanti?
Paradossalmente, in ambiente prettamente LAN, è più semplice e pratico distribuire momentaneamente il proprio indirizzo IP LAN, che svolgere un lavoro del genere.
Secondo problema. Una volta riuscito in qualche modo a dare un indirizzo valido ai tuoi amici, se ti trovi in LAN casalinga con qualche pc, il router in questione potrebbe non instradare correttamente la richiesta che viene dall’esterno e quindi raggiungere il server, perché anche qui il pc connesso alla LAN potrebbe cambiare IP LAN ad ogni nuova connessione.

Terzo problema. Per tutto questo si ha un’unica soluzione, professionale, di alto livello e che si paga. Questi servizi si chiamano hosting + dominio ad esempio, e ovviamente otterremo un dominio user-friendly, uno spazio web e qualche database: i tuoi amici potranno collegarsi sempre e comunque esattamente come tu hai fatto con altri siti, anche su webbando.com. Il problema, oltre ai costi, che potrebbero essere sì irrisori, è rappresentato da altri due fattori:
- non sei padrone del server, semmai del dominio con relativo spazio web e magari un database, e già cambiano molte cose: non si possono installare e configurare pacchetti aggiuntivi e quello che viene già dato con il servizio, è configurabile solamente dagli amministratori di quel sistema, seguendo le specifiche aziendali.
- avremo un solo dominio con relativo spazio, mentre tu potresti aver bisogno di diversi domini, uno per progetto, del tutto indipendenti gli uni dagli altri. E poi si tratta non di server di produzione, bensì di server di sviluppo locale magari da condividere con i tuoi amici senza impegni e pretese.
Hai appena letto un excursus dei relativi problemi che potrebbero nascere nel momento in cui si passa da un server casalingo al suo debutto, seppur in piccolo, verso la grande Rete. Prossimamente tratteremo di alcune soluzioni.

Fonte Immagini: FixDNS – Aldarin-Electronics – “We Can Do It!” di J. Howard Miller

