Il canone RAI scade domenica 31 gennaio
Pubblicato nel 2010 da Andy

Jan 30

Entro quando pagare il canone RAI? È possibile rinnovarlo anche se scaduto il termine? Che accadrà, se il canone RAI sarà rinnovato con ritardo? Il canone RAI scade domenica 31 gennaio, cioè giorno festivo. Ma già da sabato 30 si avranno le prime difficoltà per il rinnovo di quella sembra essere la “tassa più odiata dagli Italiana”. Quindi sarebbe stato opportuno rinnovare il suddetto abbonamento ufficiosamente entro venerdì 29 gennaio, o al limite entro la mattina del sabato 30, prima che gli uffici postali – ultima speranza – chiudano per il week-end.
La RAI cosa ne pensa?
In qualsiasi programma della RAI o i frequenti spot pubblicitari, in questi giorni, è sempre buona cosa ricordare insistentemente agli Italiani che è ora di pagare, anzi, di rinnovare il canone RAI. E lo fa dicendo che il 31 gennaio 2010 è il termine ultimo utile al rinnovo, senza incappare in eventuali more successive per il ritardo.
La RAI disinforma sul canone.

Si sa: quando bisogna tirar acqua per il proprio mulino… La RAI, durante i suoi proclami, spot etc. sta omettendo di render nota delle possibilità offerte da quella che sarebbe una legge Nazionale Italiana, che qui citiamo direttamente dal sito degli abbonamenti RAI:
“I termini di scadenza per il pagamento del canone sono i seguenti: D.L.C.P.S.31/12/1947 n.1542
* Il 31 gennaio (pagamento annuale);
* Il 31 gennaio ed il 31 luglio (pagamento semestrale);
* Il 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre (pagamento a rate).Qualora la scadenza del termine per il pagamento del canone cada di sabato o di giorno festivo, il pagamento stesso e’ considerato tempestivo se effettuato il primo giorno lavorativo successivo (art. 6, comma 8, D.L. 31 maggio 1994, n. 330, convertito nella legge 27 luglio 1994, n. 473).”
Ciò significa che sì il canone scade il 31 gennaio ma che, a fronte della legge di cui sopra, l’utente avrà la possibilità di poter saldare anche lunedì 1 febbraio – con uffici preposti aperti per intera giornata – in tutta tranquillità senza incappare in penalità o more.
Attenzione quindi, qualora rinnovereste entro l’1 febbraio, potrete stare tranquilli, e, di fronte ad eventuali comunicazioni future da parte della RAI circa il mancato rinnovo del canone, avrete la legge da parte vostra, quindi nulla è dovuto loro.
Gli spot pubblicitari della RAI.

La RAI è conscia del pensiero della maggior parte degli Italiani, che in questo blog ha trovato sfogo in parte, nell’articolo intitolato Il canone RAI in scadenza così come in tanti altri in giro per la Rete. Per smorzare i toni della polemica e rendere nullo qualsiasi tentativo di raccolta firme per petizioni anti-canone, tenta la carta dei mass media e della pubblicità.
Gli spot RAI, infatti, premono sul fatto che il canone RAI costi solamente 30cent al giorno – enfatizzato come l’abbonamento più basso d’Europa – , e che tutto sommato non è che sia una spesa così difficile da affrontare. La realtà dei fatti ci dice che il mese di gennaio arriva una mazzata in più tanto inutile quanto dannosa per i bilanci delle famiglie, soprattutto per quelle che hanno difficoltà economiche, e che il canone di anno in anno aumenta ingiustificatamente, senza nessun controllo.
Gli spot RAI, inoltre, ci dicono che tutto sommato il “canone ci sta” (cit. Pippo Baudo, in uno spot pubblicitario per la RAI) poiché offre tante belle trasmissioni, degne di nota e che, con il passare al digitale terrestre, si avranno più canali, più programmi, maggiori e migliori servizi offerti, con il medesimo abbonamento. La realtà dei fatti invece ci dice che aumentando la quantità, non sempre si ottiene la qualità e che in ogni caso gli Italiani abbiano pagato dal 1938 un canone inutilmente, e che il digitale terrestre apparirà molto più in là; e se non dovesse rispondere alle aspettative della gente? Perché dunque pagare il canone prima di ottenere il servizio?
Infine, per quest’anno ci tocca ancora pagare questo balzello, ma non tutto ciò che ci dice la RAI è vero o quasi, abbiamo dei diritti e dei doveri previsti dalla legge nel momento in cui pagheremo questa tassa, anche se il Regio Decreto del 1938, non più al passo coi tempi, genera non poco caos, così come indicato dall’articolo Canone RAI, il Governo ammette: è il caos pubblicato dal blog Punto Informatico.
Fonte Immagine: abbonamenti.rai.it – sciechimiche.org – RAI.


Abito nel Vallo di Diano, in Campania, e vorrei segnalare che dal 14 dicembre non riusciamo più a vedere nemmeno rai uno. rai due e rai tre figuriamoci tutti gli altri canali rai che vengono nominati negli spot per il rinnovo del canone. Che fare?
Non credete sia per lo switch off? Credo che dobbiate avere un decoder digitale terrestre..
a quanto pare… http://www.telesystem-world.com/web/it_it/electro…
Mi è giunta notizia che nel telegiornale di oggi delle 13.30 in onda su rai uno si sia fatto esplicito riferimento che il canone potrebb'esser rinnovato anche l'1 febbraio, pur restano in "regola", esattamente come indicato dalla legge, dal sito abbonamenti.rai.it e da questo articolo.