I 50 anni di Fiorello
Pubblicato nel 2010 da Andy

Jan 4

Il mattatore Italiano, il grande Fiorello, ha quasi raggiunto la veneranda età di 50 anni e, proprio il 3 gennaio scorso, Vincenzo Mollica gli ha dedicato uno Speciale TG1.
Ma chi è Fiorello? Perché è così famoso?
Rosario Tindaro Fiorello, conosciuto semplicemente come Fiorello, è nato a Catania il 16 maggio 1960; è un showman, conduttore radiofonico e cantante italiano.
Ha dato sfoggio della sua bravura presso i villaggi turistici della Valtur, per poi collaborare con Claudio Cecchetto in un programma radiofonico, e condurre il karaoke per Mediaset – era l’epoca del codino di Fiorello -. Tuttavia, com’egli stesso ha ammesso durante l’intervista, ciò che faceva in realtà non gli dava vere soddisfazioni professionali.

Nel 2001 esordisce in Rai Uno con un show intitolato Stasera Pago Io – titolo di una canzone di Modugno -, con il quale la RAI, dopo alcune puntate, è riuscita a superare il programma C’è Posta Per Te della De Filippi in onda su Canale 5 – anche se fonti vicine a Mediaset smentiscono il sorpasso di share -. Con quello show, nonostante ciò che lo infastidiva dal mondo televisivo, si è consacrato come mattatore Italiano di rilievo, al pari di Panariello e altri.
In quegli anni è anche ospite di Raffaella Carrà , e al Sanremo condotto dalla stessa, è stato un valido aiuto per innalzare lo share di quel festival, criticato dai più come privo di spunti e di motivazione.
Il rapporto di Fiorello con la tv ha una fine, dopo Stasera Pago Io In Euro (2002) e Stasera Pago Io Revolution (2004), torna in radio, precisamente su radio2 – già fortemente presente negli ultimi sue show televisivi campioni di share – per condurre Viva Radio2 con Marco Baldini. Sempre in compagnia della radio, è tornato su Rai Uno con un mini show Viva Radio2… Minuti – della durata di circa 20 minuti – nel quale si hanno ospiti di rilievo quali Mike Bongiorno e Laura Pausini – per l’occasione prestatasi in una parodia – celebrata da Fiorello stesso come futura showgirl di rilievo; Laura Pausini in altre interviste ha celebrato Fiorello come collega, date le sue doti canore -.

Durante il suo esilio volontario dalla tv, Fiorello matura un’amicizia con Mike Bongiorno ben visibile negli spot e negli interventi dei due, anche in interviste separate; Mollica dedicò uno Speciale TG1 a Mike per i suoi 80 anni, il quale celebrò le doti di Fiorello come showman.
A quasi dieci anni dal primo show in diretta, dove il mattatore Italiano ha potuto dare sfoggio delle sue doti al meglio, il suo pubblico lo rimpiange e vorrebbe ritornasse in tv; Fiorello, tuttavia, si consola con il tour che tocca l’intero stivale e con la trasmissione radiofonica, oltre che per una breve apparizione su Sky – registrando un flop, segno che la pay tv non paga le doti artistiche -.
Ddurante l’intervista allo Speciale TG1, Fiorello ha fatto nota delle sue seccature che ha vissuto in tv che invece non ha altrove.
Non sa se è un difetto o un pregio stancarsi presto di fare una cosa, ad esempio 8 puntate di show in tv per lui son sembrate troppe, e già a metà si sentiva enormemente stanco. E poi la guerra dello share, ha dichiarato che un suo show a teatro – dove la guerra dello share non esiste – dura circa 2 ore, ed è contento così, premiando la qualità dello spettacolo. In Rai Uno, invece, una sua puntata durava circa 4h – contro il suo volere – e veniva vissuta in virtù dello share e di quando la concorrenza andava in pubblicità , per ottimizzare gli ascolti. Secondo lui l’artista deve essere esonerato da tale situazione, lasciandola a chi di dovere, anche perché va a penalizzare solamente l’artista e il suo show; spera inoltre che futuro non accada più – forse un appello per poter tornare in tv con più libertà artistica? -.
Con suo fratello c’è un bel rapporto, fatto da sketch auto-ironici. Nomina a volte le restanti sorelle, anch’esse impegnate in arte seppur in forme diverse e lontane da teatri, tv e radio. Una bella famiglia, in pieno stile Siciliano.
Buone risate con uno showman ormai acclamato e affermato, che non tramonti mai, cullato dal successo.

