Gran Premio del Bahrain F1 – 2010
Pubblicato nel 2010 da Andy

Mar 14

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Si è concluso da poco il Gran Premio di F1 del Bahrain 2010 che ha visto come protagonista le Ferrari di Alonso – arrivato primo – e di Massa – arrivato secondo – ripresosi brillantemente dal grave incidente di Budapest della scorsa edizione del campionato mondiale. Terzo classificato Hamilton su McLaren-Mercedes.
Questo Gran Premio ha decretato “l’era di Alonso”, dopo un periodo difficile trascorso con la Renault, in seguito alle tristi vicende che han visto Briatore e la stessa scuderia in un polverone fatto da tribunali della giustizia sportiva e civile.
Alonso aveva già dimostrato le sue doti di pilota, e oggi ha dato un’ennesima prova delle sue doti nella gara d’esordio in Ferrari, una prova da Campione ormai affermato. Fin dalla prima curva, Alonso ha gentilmente superato il compagno di squadra Massa, il quale poi gli è rimasto dietro fino alla fine. Da lì Alonso ha tallonato Sebastian Vettel su RedBull, grande protagonista di oggi – che meritava di vincere – e che purtroppo è arrivato quarto per un guasto meccanico della suo monoposto.
Il terzetto ha così lasciato tanto asfalto dietro di sé, girando su tempi altissimi, a partire dallo stesso Vettel, che si vedeva sempre insidiato da uno strepitoso Alonso. La gara forse si sarebbe conclusa in questo modo: Vettel primo, seguito da Alonso e Massa; Hamilton si sarebbe dovuto accontentare del quarto posto in poi…
A circa quindici giri dalla conclusione, la monoposto di Vettel ha subito un brusco calo di prestazioni, mentre i cronisti in diretta riferivano di rumori sordi provenire dalla sua monoposto. Dopo un po’, gli stessi ingegneri RebBull si son resi conto dell’irreparabilità del guasto meccanico e che forse era meglio non tentare una sosta ai box: sarebbe stato tempo perso.
Vettel è stato dunque molto professionale gestendo la gara e preferendo il sorpasso delle due Ferrari, pur di non spingere troppo la sua macchina, con il rischio di romperla definitivamente. Le due Ferrari hanno agilmente sorpassato la RedBull di Vettel, di questi sorpassi non se ne vedevano da anni, se non in rare occasioni, con le monoposto tirate al massimo in fondo al rettilineo.
Purtroppo per Vettel, Hamilton, conscio del guasto meccanico di Vettel e della sua incapacità ad esser veloce tanto quanto basta per conservare il terzo posto, ha iniziato a girare con tempi altissimi, per poi ritrovarsi terzo.
Michael Schumacher non è stato particolarmente brillante e presente nella gara, nonostante le premesse, del ritorno della “leggenda Schumi”. Ha concluso sesto, ma non è stato affatto protagonista come ai tempi d’oro, quando riusciva a gestire ogni aspetto della gara e ad aver poi la meglio su tutti.
Ha dichiarato di correre per vincere, e la strada per lui sembra essere in salita.
Questo Gran Premio è stato povero di colpi di scena e di azione, tutto troppo pacato, a momenti anche la stessa festa dello champagne, che poi champagne non è, e nemmeno niente che gli somiglia, visto che gli alcolici sono proibiti.
Vedremo cos’accadrà prossimamente sulle piste di F1, poiché tra grandi assenti e vecchi ritorni, quest’anno si hanno tanti esordienti in F1 anche dalla tenera età di 19 anni.
Fonte immagini: http://www.duccutters.com/VectorArt/Originals/Ferrari-Emblem-3D.jpg

