Gli scartati Reality
Pubblicato nel 2009 da Andy

Nov 25

Siamo giunti ai confini dei reality… Il tema è stato sviscerato in tutti i modi, e quindi il calo di consensi nei confronti di questo spettacolo – trash in fondo in fondo ripetitivo e noioso è piuttosto fisiologico. E se calano i consensi, caleranno anche gli sponsor, fino a chiudere completamente la baracca. Ma quelli dell’emittente televisiva Inglese “Channel 4″ non demordono e ieri hanno esordito con un nuovo prodotto trash rigorosamente di settore, in seconda serata con il telefilm Cast Offs, gli “Scartati”…
Sei disabili abbandonati su un’isola deserta e filmati dalle telecamera hanno tre mesi per dimostrare che anche loro possono essere autosufficienti. Una nuova serie tv in bilico tra il telefilm e il reality, che già sta scatenando controversie: sul piccolo schermo infatti ci saranno davvero disabili, pronti a mettersi a nudo con i loro handicap davanti al pubblico.
I sei protagonisti includono un uomo costretto su una sedia a rotelle, una donna incinta sorda, un uomo cieco con la passione delle armi da fuoco, una donna affetta da nanismo con una forte personalità, una donna dal volto sfigurato e un uomo affetto dalla sindrome da talidomide a causa della quale ha gravi malformazioni alle braccia. A ognuno di loro sarà dedicata una puntata della serie che esplorerà la loro vita passata, raccontata tramite flashback, e il loro presente sull’isola.
I primi dubbi e perplessità su questo nuovo reality riguardano non tanto le persone disabili abbandonate su un’isola, bensì sull’ironia e sulle battute che potrebbero esserci su queste persone alle prese con le condizioni di vita difficili, ancor di più per i propri handicap. È come mettere a nudo la propria vita, ed è l’uso di queste esperienze, confessioni, tutto ciò che le macchine da presa riprendono che potrebbe destare preoccupazione. I produttori di questo reality (Jack Thorne, Tony Roche and Alex Bulmer) tuttavia garantiscono la bontà della loro idea e puntano proprio a mostrare dei disabili che fanno anche ridere e che non devono necessariamente o soltanto suscitare pietà, per dissacrare i tabù televisivi che da sempre esistono su di loro. Lo scopo è di far apparire i sei come persone con difficoltà fisiche ma su cui si può giocare e che, soprattutto, vivono anche al di là del loro eventuale handicap.
Gli “Scartati” non sarebbe il primo reality insolito per le tv di mezzo mondo, sulla tv americana invece è passato il reality “Riesci a fare l’attrice porno?”, con in gara 28 donne per un contratto di un anno con una casa di distribuzione di film a luci rosse e per un premio 100 mila dollari. I telespettatori scelgono da casa le finaliste tra quelle più spigliate (e spogliate).
In Italia il Grande Fratello sbanca, tant’è la RAI è corsa ai ripari mandando in onda “Pinocchio”, tamponando così il calo di ascolti orientati come bussole verso l’ennesima, quanto uguale, stagione di questo reality. Di certo non mancano le idee curiose giusto per acquisire consensi e soprattutto pubblico. Ma in ogni i reality sono e restano spettacoli di dubbio gusto e di dubbio costume.

