Fix del bootloader per Windows Seven
Pubblicato nel 2009 da Andy

Dec 29

Windows Seven è da qualche mese ormai entrato nelle nostre case, anche se i nostalgici di Windows XP continuano a resistere. È facile incappare in errori di installazione, specialmente quando partizioniamo il nostro disco con diversi sistemi operativi.
Il caso più probabile potrebbe essere quello di installare un Windows Seven e una distro linux. Con la seconda, è facile crearsi un po’ di spazio su disco, installare e avere nel boot poi l’elenco di tutti i sistemi operativi; con la prima, e cioè con Windows in genere, o nello specifico Seven, le bizzarrie e le stranezze fanno da padrone.
I sistemi operativi Microsoft non sono stati mai in grado di gestire un disco; XP di solito non formattava realmente e si installava semplicemente cancellando il contenuto precedente, facendoci credere nel miracolo. Vista invece cancellava tutte le partizioni del disco per potersi installare… E per ultimo Seven: se non esiste una partizione di tipo NTFS presente sul disco, rifiuta di installarsi; con quest’ultimo tuttavia c’è stato un passo avanti: riesce a mappare i dischi e le relative partizioni presenti, senza però toccarle per nessun motivo, salvo quella di tipo NTFS scelta dall’utente per l’installazione. È capitato inoltre che Seven installi tanti bootloader in tutti i dischi presenti, ritagliandosi giusto quello spazio necessario; esperienze di terzi raccontano che, mentre il disco A ospita Seven, sul disco B si ritrova il boot, e, senza tale disco presente, o scegliendo il disco A come primario, Seven non viene rilevato e ovviamente non si avvia.
Il problema è in agguato, e si potrebbe non risolvere in fretta, visto che parte delle soluzioni che circolano in rete sono ottime per XP, forse buone per Vista, completamente inutili per Seven.
Solitamente circola in rete che bisogna fixare l’mbr utilizzando i cd di installazione di XP per poi digitare dei comandi da prompt. Per Seven la situazione cambia in parte.
Occorre riavviare con il DVD di installazione – riavviare per Windows è una costante, è inevitabile – al che dobbiamo raggiungere l’interfaccia che ci permetterà di scegliere il prompt. Quindi dopo aver selezionato la lingua andiamo avanti, poi alla pagina successiva non optiamo per installare, bensì per riparare. Seven si perderà in interminabili rilevazioni dei sistemi operativi installati, al che potremo scegliere il nostro e proseguire.
Infine avremo raggiunto il menu finale, dal quale poi arriveremo al nostro prompt – il link si trova alla fine del menu -.
Utilizzeremo il comando bootsect, e in dettaglio suggerisco prima di digitare:
bootsect /help
così vedrete un po’ tutte le funzioni previste da questo comando. Solitamente, per poter riparare come si deve, bisogna digitare:
bootsect /nt60 ALL | SYS /mbr /force
“ALL | SYS” significa che si deve digitare ALL oppure SYS; per i significati di tali parametri vi rimando all’help del comando.
Una volta digitati tali comandi, sarà sufficiente riavviare il computer, e attendere che Seven si avvii normalmente, o almeno si spera.

