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Diventare un Pilota di Aerei ed Elicotteri





Diventare un Pilota di Aerei ed Elicotteri

Da sempre volare è stato uno dei sogni più estremi dell’uomo. Molti bambini desiderano “guidare un aereo” da grandi. Ma come mai l’essere umano ha così tanta voglia di volare? E soprattutto come si diventa pilota?

La prima domanda ha una risposta facile: l’uomo è un animale dotato di intelligenza e di tanta curiosità e cerca sempre di superare i propri limiti; volare è uno di questi.

Questo ci porta alla seconda domanda: come si diventa pilota di aereo. Il termine corretto per indicare colui che conduce un aeromobile in volo, sia per piacere che per professione è aviatore. Genericamente si dice pilota ma aviatore fuga ogni dubbio in quanto il pilota è anche colui che guida auto o moto.

Per prima cosa occorre una licenza che abiliti al pilotaggio, in Italia l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ( ENAC) ne rilascia di tre tipi.

Il primo tipo è denominato PPL ossia “Private Pilot License” ed è una licenza che abilita a condurre un aereo od un elicottero privato. L’aereo in questione può trasportare solo passeggeri non paganti secondo le regole del volo a vista. Per conseguirlo sono sufficienti 47 ore di volo pratico (37 in doppio comando con istruttore e 10 in solitaria più un’ora d’esame) e può essere ottenuto attraverso un’organizzazione certificata o un FTO ( di volo). Per poter essere ammessi però bisogna sottoporsi a delle visite mediche presso i centri di Militare Italiana ed ottenere il “certificato di idoneità di seconda classe”; tale certificato si può richiedere dai 16 anni (che è poi l’età minima richiesta per iscriversi al corso, col consenso dei genitori naturalmente, mentre occorrono almeno 17 anni per poter sostenere l’esame), ha validità biennale ed è valido fino ai quarant’anni, dopo è necessario effettuare visite annualmente.

Il secondo tipo è detto CPL ovvero “Commercial Pilot License”, ed abilita a svolgere l’attività retribuita di pilota o copilota a bordo di velivoli commerciali. In questo caso sono necessarie 150 ore di volo come pilota comandante. Per poter conseguire l’esame occorre la maggiore età.

L’ultimo tipo infine  è detto ATPL (e in questo caso l’età minima per conseguire l’esame è di 21 anni) ossia “Airline Transport Pilot License” ed è il brevetto che abilita i piloti di linea. E’ quello che serve per poter essere assunti come piloti dalle compagnie aeree e si consegue dopo aver superato una serie di esami che vertono su vari argomenti come meteorologia, navigazione aerea, human performance, legislazione e altro ancora. Superati gli esami teorici si ottiene il “frozen atpl” ma occorrono ancora 1500 ore di volo totali per ottenere il “full atpl” che abilita a pilotare un aereo di linea.

Tutti possono diventare piloti?

Non è proprio così. Per poter ottenere (e mantenere) le licenze occorre effettuare visite mediche periodiche presso un istituto di medicina legale, visite che sono di due tipi, (dette classi): la visita di prima classe è necessaria per le licenze CPL ed ATPL, ha validità di un anno dal conseguimento o rinnovo e di sei mesi oltre il quarantesimo anno di età mentre la visita di seconda classe è necessaria solo per PPL, steward ed hostess, ha validità di due anni dal conseguimento o rinnovo e di un anno oltre il quarantesimo anno di età. Inoltre bisogna rispondere ai requisiti stabiliti dalle normative europee JAA che è l’autorità dell’aviazione civile di numerosi stati europei.

Quanto costa un corso per diventare pilota?

Il costo medio per il brevetto ATPL è di circa 100.00 euro mentre all’estero (USA) si aggira intorno ai 60/70.000 euro.

Fonte immagine: http://www.paid2write.org/


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