Da Ubuntu 9.04 a 9.10: bug Eclipse e Installazione Eclipse Galileo + Subversive
Pubblicato nel 2009 da Andy

Nov 18

In questi giorni molti computer hanno visto il proprio SO preferito avanzare di versione, passare indi dalla 9.04 alla 9.10 di Ubuntu. È stato riscontrato un un bug all’avvio di Eclipse Ganymede che sta creando particolari problemi ad uno dei più famosi IDE open – source, senza aver la possibilità di poterlo risolvere, o quasi. Per chi infatti si manifesta tale bug per altri motivi, le guida presenti in rete sia in inglese che in italiano sono valide; per gli altri sembra non ci sia soluzione.
Questa guida si riferisce ad EclipsePDT e l’utilizzo del plugin Subversive; il bug è stato riscontrato tuttavia anche in altre versioni di Eclipse.
Il bug in questione si manifesta con l’apertura o la creazione di nuovi workspace: dopo qualche secondo dal caricamento, Eclipse va in crash senza alcuna possibilità di redenzione. Giusto per andare nel tecnico e fornire ulteriori dettagli, aprite il log contenuto nel vostro workspace, la path è:
<directoryWorkspace>/.metadata/.log
Per <directoryWorkspace> si intende la directory in cui si trova il workspace. Su Ubuntu, i file che iniziano per punto (.metadata, .log…) sono invisibili, quindi potrete accedere a queste risorse via terminale, o premendo CTRL + H all’interno della directory.
Aperto il file con gedit od editor di testo equivalente, troverete il seguente testo:
“!SESSION 2009-11-17 14:53:18.549 ———————————————–
eclipse.buildId=M20090211-1700
java.version=1.6.0_15
java.vendor=Sun Microsystems Inc.
BootLoader constants: OS=linux, ARCH=x86, WS=gtk, NL=it_IT
Command-line arguments: -os linux -ws gtk -arch x86
!ENTRY org.eclipse.ui.workbench 4 0 2009-11-17 14:53:37.042
!MESSAGE Widget disposed too early!
!STACK 0
java.lang.RuntimeException: Widget disposed too early!…”
E prosegue poi in uno stacktrace di exception sollevate abbastanza lungo.
Il messaggio di errore è “Widget disposed too early!”, e l’exception è sollevata a runtime: “java.lang.RuntimeException: Widget disposed too early!”. Infatti quest’exception non viene sollevata perchè è un errore del software o di qualche configurazione di base errata, bensì viene sollevata in base a particolari condizioni d’avvio dello stesso su un determinato workspace. In molti casi si è verificata aprendo o creando nuovi workspace, mentre quelli creati precedentemente alla distro upgrade si potevano aprire normalmente senza alcuni errori.
Vista l’impossibilità – al momento – di fixare EclipsePDT Ganymede, procediamo con l’installazione e configurazione di EclipsePDT Galileo, seguendo quanto segue.
Prepariamo il nostro ambiente digitando il seguente comando:
sudo apt-get install sun-java6-jre sun-java6-plugin sun-java6-fonts
A questa pagina scaricate EclipsePDT Galileo. Purtroppo non potrete usare il comando wget su una directory di destinazione, in questo modo:
wget <URI_file_da_scaricare>
poichè scaricherebbe un file errato.
Per poter usare il nostro EclipsePDT è sufficiente scompattare il pacchetto scaricato, entrare nella directory e fare doppio click sull’icona a forma di rombo (tipica dei file eseguibili) di nome “eclipse”; invece da terminale è sufficiente dare:
cd eclipse-php-galileo-SR1-linux-gtk
./eclipse
Adesso possiamo installare il client SVN utilizzando il plugin Subversive.
Aprite questa pagina dedicata a Subversive, l’àncora vi porta alla Latest Release del plugin. Alla fine del blocco dedicato alla Last Release, troverete il link Visit external Polarion site to get Subversive SVN Connectors, bene: cliccate su tale link.

Giunti a destinazione, troverete i manuali di installazione del plugin per ogni release di Eclipse, noi seguiremo la prima, cioè quella per Eclipse Galileo. In pochi click installeremo direttamente da Eclipse il nostro plugin, dopodichè dovremo riavviare il nostro IDE. Al riavvio sarà richiesto quale connettore usare dalla lista proposta, sceglietene uno, seguite le ultime istruzioni – sarà richiesto un altro riavvio dell’IDE -.
Finiti tutti i passi, avrete così EclispePDT Galileo + Subversive funzionanti e operativi sulla nuova distro di Ubuntu 9.10 Karmic Koala!

