Calo dell’Influenza Suina ma il Virus muta
Pubblicato nel 2009 da Giacomo

Nov 30

L’influenza suina e’ in calo: stando ai dati di SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) gli italiani colpiti dall’ormai famosissima influenza A/H1N1 sono stati 682.000, 68.000 in meno rispetto alla rilevazione della settimana precedente.
Siamo dunque gia’ nella seconda fase dell’ondata dell’influenza A, che si prevede terminera’ a fine dicembre e che registrera’ in totale 6 milioni di casi in Italia. A fine dicembre invece comincera’ a farsi sentire l’influenza stagionale per la quale sono previsti invece 2 milioni di casi. Quindi sommando le due influenze arriviamo ad 8 milioni di casi, quindi un’ondata influenzale tra le piu’ aggressive degli ultimi anni, con piu’ del 13% della popolazione colpita.
Oltre a queste cifre non certo confortanti, il 27 novembre si sono registrati anche due decessi di pazienti francesi ai quali e’ stato riscontrato il contagio dell’influenza A/H1N1 con una mutazione del virus. I due pazienti non avevano comunque avuto contatto tra loro ed erano ricoverati in due citta’ diverse. E gia’ gli esperti non sono ottimisti su questa mutazione non positiva del virus influenzale, anche se molti gia’ se lo aspettavano. In pratica con questa mutazione il virus diventa piu’ aggressivo ed attacca maggiormente le vie respiratorie aumentando quindi il rischio di polmoniti virali.
Un’altra notizia sconcertante arriva dalla Norvegia: una donna di 77 anni e’ morta dopo che le era stato iniettato il vaccino all’influenza suina. Le cause del decesso della donna non sono comunque certe ma comunque i medici consigliano comunque di farsi il vaccino per prevenire qualsiasi tipo di influenza suina A/H1N1.

