
La nuova meraviglia “magica” di Apple? È finalmente arrivato il compromesso tra telefonino e computer? Era atteso, e finalmente è arrivato l’iPad di Apple, la rivoluzionaria “magia” di Apple, di cui lo stesso Steve Jobs si sente fiero di presentarlo al mondo.
Cos’è l’iPad?

Sembra un iPod Touch molto più grande, è un computer ridotto. Alcuni lo paragonano ad un iPhone senza le funzionalità di un telefonino e di dimensioni maggiori. È dotato di touchscreen, uno schermo di 9,7″ e peserebbe 680gr. A vederlo in mano a Steve Jobs, sembra un enorme schermo a volte ingombrante e scomodo.
Contiene molte funzionalità, ad esempio la connessione a Internet via wi-fi o UMTS. È in grado di gestire, come al solito, la posta elettronica, film e video, musica, documenti di vario genere. Corredato dalle applicazioni iWork, Keynote, Pages e Numbers…
Sarà inoltre possibile scaricare ulteriori applicazioni dallo Apple Store (circa 150mila) o di poterne creare delle apposite, utilizzando la SDK messa a disposizione dalla Apple, seguendo la scia di tutti i produttori in ambito informatico.
Le prime “due vie”…

Da tempo si assiste allo spettacolo dei telefonini via via sempre più grandi – per esigenze più che altro fisiche – che offrono molti spunti per l’intrattenimento, a partire dalla classica gestione di foto, video, musica e documenti. Inoltre questi dispositivi sono anche dei telefonini, ma non sono al pari dei computer.
I computer si sono in qualche modo piegati al mercato della mobilità, assumendo dimensioni ridotte con equivalenti performance dei cugini più grandi, per offrire ciò che offrivano i telefonini di ultima generazione, ma che restavano troppo grandi, ingombranti, scomodi, anche gli stessi netbook. Inoltre non offrono funzionalità da telefonino – si pensi alla durata della batteria – , sebbene abbiano integrate i supporti per ospitare le SIM tipiche dei cellulari.
…Apple inventa la “terza via”: l’iPad.

Da queste necessità, Apple ha cercato una soluzione per nulla semplice al problema, cercando di arrivare per prima a soddisfare le reali necessità delle persone. L’iPad ha quindi il compito di unire le due vie precedenti, cioè telefonini e computer in mobilità. Ci è riuscita?
Di certo, aiuta. Il touchscreen ad esempio ha eliminato già da tempo le fastidiose tastiere numeriche tipiche dei cellulari e supera in comodità di gran lunga quelle dei netbook, con troppi tasti e troppo piccoli per le nostre mani. Questo inoltre fa guadagnare spazio per lo schermo che, di tanto in tanto, quando serve, fa apparire una tastiera digitale o lasciando spazio al film in alta definizione.
Che versioni ci sono e quanto costano?
L’iPad sarà disponibile in “…sei fasce di prezzo, a seconda della quantità di memoria e dell’opzione di connettività prescelta. La versione più economica, con 16Gb di memoria e solo accesso a servizi wi-fi, costerà 499 dollari; il modello da 32 Gb costerà 599 dollari, e quello da 64 Gb sarà in vendita al prezzo di 699 dollari. L’iPad da 16 Gb con wi-fi e accesso al network Umts partirà da 629 dollari; i modelli da 32 Gb e 64 Gb costeranno rispettivamente 729 dollari e 829 dollari…” (da: Il Sole 24 Ore).
Tra due mesi dovrà apparire sugli scaffali degli Apple Store, e solo allora si potrà valutare la reale bontà del prodotto.
Le critiche e altri usi ipotizzati.

Per molti non si tratta di una “magia”, bensì di un’ennesima trovata pubblicitaria firmata Apple. Si legge spesso di forti critiche nei confronti di Apple, soprattutto per i suoi prodotti i cui prezzi non sono certamente popolari, di dubbia utilità e che non abbiano niente di innovativo; eccezion fatta per i fan Apple che, a detta delle critiche, dicono di si a prescindere. Per altri si legge che questa tablet è diretta concorrentte del Kindle, utile alla lettura di libri e riviste su schermo e che non offre tutta questa “magia” innovativa tanto sponsorizzata da Apple.
I numeri di Apple, presentati da Steve Jobs nel giorno della presentazione dell’iPad, anche se un velo di incertezza potrebbero gettarlo: a prima vista sembra, effettivamente un iPhone o un iPod Touch ingrassato; guardando il sito della Mela in effetti questi dispositivi sembrano tutti simili, e tutti che affrontano il “problema” della gestione dei file da intrattenimento – video, musica, posta elettronica, documenti generici, film… – , seppur in forme e software leggermente diversi.
Ma non lasciamoci ingannare: è bene prima provare il prodotto; altri due mesi (per gli USA) di pazienza.
C’è chi tuttavia suggerisce altri utilizzi, molto utili e validi. Ad esempio, la lettura di riviste e giornali scaricati o caricati su iPad – così come fatto dal Kindle – potrebbe incentivare il risparmio della carta – un bene prezioso – , convincendo la stampa internazionale a non stampare, bensì lasciar scaricare.
Altri ancora suggeriscono l’utilizzo dei dispositivi Apple anche in ospedali, più affidabili e veloci della carta e degli archivi. Servirebbero applicazioni ad hoc, ma uno scenario simile semplificherebbe di molto la vita dei ricoverati nonché il lavoro di medici e infermieri, solitamente in mobilità all’interno della struttura ospedaliera.
Come andrà a finire? L’iPad sarà effettivamente la terza via, fornendo ciò di cui la gente ha realmente bisogno? Ai posteri l’ardua sentenza!
Fonte Immagini: Apple – DoneGood – ubolano
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